martedì 9 marzo 2010

Soddisfazione e prontezza!


La giunta del Comune di Foggia ha approvato la proposta di Costituzione del Forum dei Giovani acquisendo lo Statuto elaborato dal Movimento che raccoglie oltre trenta tra associazioni e gruppi giovanili della città. La delibera passerà successivamente in Consiglio Comunale per la sua definitiva convalida.
Il movimento per il Forum dei Giovani esprime soddisfazione per il percorso di partecipazione attivato con il Comune di Foggia, nonostante le note difficoltà e ristrettezze che coinvolgono l'amministrazione e la cittadinanza. In questo senso, ribadisce la disponibilità a dare il proprio contributo per innescare processi positivi di collaborazione e responsabilità civica nelle fasce giovanili della comunità.
Si ringrazia il capo gabinetto del Comune di Foggia, Angelo Masciello per l'impegno recente profuso nella stesura dello statuto condiviso, il Sindaco Gianni Mongelli che ha saputo onorare le promesse elettorali e tutto lo staff che ha lavorato collegialmente per accogliere le proposte provenienti dalla società civile.
Adesso si attende la costituzione definitiva del Forum, il suo insediamento ed effettivo funzionamento.

Qualcosa finalmente si sblocca!

"L’Amministrazione investe sulla partecipazione e la concertazione con i giovani e le famiglie approvando, nella seduta di Giunta svoltasi nel pomeriggio di lunedì 8 marzo, l’istituzione del Forum dei Giovani e il protocollo d’intesa con il Forum delle Associazioni familiari di Puglia. Nel caso del Forum dei Giovani, è stata approvata la bozza di Statuto e Regolamento da sottoporre al Consiglio comunale. La proposta di delibera è sottoscritta dal sindaco, Gianni Mongelli, e dall’assessore all’Istruzione e Formazione, Matteo Morlino, al quale è assegnata anche la delega alle Politiche giovanili. Il Forum è qualificato ‘organismo permanente’, il cui obiettivo è favorire la partecipazione ed il protagonismo dei giovani cittadini, ed è definito (art.1) comunità giovanile autogestita che ha tra i suoi obiettivi: educare all’impegno sociale e civile, alla legalità, alla partecipazione ed alle conoscenze culturali; svolgere attività di informazione, formazione e promozione delle iniziative internazionali, comunitarie e nazionali sulle tematiche giovanili; favorire la partecipazione dei giovani a programmi di concertazione per la creazione o la riqualificazione di spazi urbani che coinvolgono attività culturali ed artistiche progettate dai giovani; esprimere proposte, elaborare e presentare progetti inerenti alle problematiche della realtà giovanile anche nell’ambito di bandi di gara. Il Comune si impegna (art.1) a richiedere pareri ed esaminare proposte e progetti, nonché a fornire un adeguato sostegno logistico e finanziario per le esigenze di ordinario funzionamento. Organi del Forum (art.2) sono: Assemblea, Comitato esecutivo, Presidente. Chi riveste incarichi lo fa volontariamente ed a titolo gratuito. All’organismo possono aderire (art.3): associazioni giovanili, rappresentanti degli studenti degli istituti scolastici superiori, gruppi informali e singoli giovani."
Fonte: Comune di Foggia

Politiche giovanili...provocazioni e interrogativi



Buona organizzazione, programma vario e stimolante, esperti, giovani svegli e motivati… Il meeting dei Giovani del Veneto è stata un’esperienza per cui è valsa la pena fare tanti chilometri ed essere presente. Pur con interrogativi, critiche e contributi che non abbiamo mancato di esporre a livello interpersonale, nei sottogruppi e in assemblea. ..Porto con me un serie di impressioni e convinzioni, alcune delle quali provo a condividere con voi:
  • L’energia dei giovani. Sembra una banalità e spesso lo è, altrettanto spesso rischia di produrre atteggiamenti e luoghi comuni illusori e deleteri. Ma è una convinzione profonda che o si ha oppure non si ha. Anche nella politica, dobbiamo essere davvero consapevoli che i giovani possono apportare novità, innovazione, voglia di cambiamento, gratuità!
  • La costituzionale debolezza delle politiche giovanili, per ora. Un politologo piuttosto crudo ma concreto l’ha detto chiaramente. In un paese gerontocratico con pochi giovani e ancora meno di essi attivi a livello sociale e politico, è difficile portare le loro istanze al centro dell’agenda politica. Per questo occorre che essi stessi si organizzano dimostrando di poter dire “qualcosa di nuovo” rispetto a chi li ha preceduti. La questione numerica conta, inutile far finta che non sia così!
  • L’esigenza piuttosto di una politica giovane. Non è del tutto negativo che le politiche giovanili svelino la loro limitatezza. In agguato c’è sempre una certa emarginazione dei temi che stanno a cuore ai giovani e una settorializzazione dell’intervento a loro favore. I giovani sono portatori di bisogni speciali e particolari ma non sono una categoria di “perenni bisognosi”, una classe di eterni minorati di cui ricordarsi, pena essere colpiti da sensi di colpa, tramite politiche supplementari. Occorrerebbe piuttosto una politica giovane: cioè innovativa, flessibile, tecnologica, pragmatica …
  • La trasversalità delle politiche giovanili. È una bella lezione ricevuta da questo meeting. Promosso da un assessorato dove le politiche sociali, la famiglia e i giovani sembrano finalmente riconciliarsi e trovare un senso pieno soltanto se declinati insieme. Lavoro, formazione, casa, tempo libero, imprenditorialità, figli, sono tematiche che interessano i giovani ma la vera sfida è metterli al centro dell’attenzione sociale. Di tutti.
  • L’autocritica. A dispetto di ogni giovanilismo o sindacalismo “giovanile”, la condizione per una fiducia salda e ponderata nelle possibilità dei giovani sta nella capacità di autocritica. Soltanto tre appunti, affermati tra l’altro in un intervento del sottoscritto alla fine della due giorni e che ha provocato non poche sorprese, brusii o risentimenti nella platea.

* Sfera economica: è necessario che i giovani entrino in un’ottica progettuale! Quasi tutto ormai rientra nelle maglie del fare progetto: bandi di gara, budget, analisi della situazione, obiettivi, metodologie, ricadute… Impariamo a scrivere e gestire progetti, solo così possiamo reperire risorse, tra l’altro in tempi di crisi a livello locale!

* Sfera politica: non farsi bloccare dalla paura di confrontarsi con la politica e laddove ci sono competenze, opportunità e consapevolezza entrarci pure! Ma non ricalcando le strategie da volponi di chi ci occupa da decenni, senza contraddittorio e rendimento, posizioni di potere. E in termini meno raffinati, ma giusto per scongiurare l’equilibrismo solenne, occhio al rischio sempre insito a tutti i livelli di dedicarsi allo sport preferito dei “sudditi”: il leccaculismo.

* Sfera sociale: al bando intellettualismo, astrattismo e doppiopetto di chi si sente arrivato nel circuito politico. Noi giovani sappiamo essere spesso i primi a creare carbonerie, alleanze viscide, a guardare con snobismo gli altri diversi da noi: per condizione sociale, per look, per estrazione culturale. Rendendoci per questo ancora più divisi e deboli. Beh, nella nostra realtà locale o sappiamo essere inclusivi e dimostriamo di guardare con occhio particolare a chi parte da posizioni svantaggiate o è meglio che andiamo a ingrassare le file di altre elite.


Paolo delli Carri, coordinatore del movimento.

Il movimento del Forum dei Giovani di Foggia al Meeting Regionale dei Giovani del Veneto


Una delegazione del Movimento per il Forum dei Giovani di Foggia ha partecipato Venerdì 12 e Sabato 13 Febbraio al Meeting Regionale dei Giovani del Veneto, evento regionale dedicato ai giovani e agli agenti istituzionali delle politiche giovanili (amministratori pubblici e operatori) presso Soave (VR), e che ha coinvolto circa 500 giovani del Veneto di età compresa tra i 18 e i 30 anni.

E' stato un grande momento di incontro, scambio, formazione e riflessione con importanti testimonial del volontariato, del non profit, della politica, delle istituzioni locali, nazionali ed europee, del mondo della cultura e dello spettacolo. Il "gemellaggio" fa seguito ad una intensa azione di collaborazione e conoscenza con le realtà dei Forum giovanili italiani che testimonia la volontà da parte del movimento foggiano di continuare con passione e competenza il percorso di istituzione del Forum al Comune di Foggia per mettere al centro dell'attenzione politica e sociale i bisogni e le risorse dei nostri ragazzi!

(Desideriamo Ringraziare la dott.ssa Sara de Carli per la disponibilità e il dr. Stefano Valdegamberi, Assessore regionale alle politiche sociali, Programmazione socio sanitaria, volontariato e non profit Regione Veneto e l'intero staff organizzativo)

mercoledì 23 dicembre 2009

Avviato il processo di istituzione del Forum dei Giovani al Comune di Foggia!

Al secondo incontro della delegazione del movimento del Forum dei Giovani con l’amministrazione comunale erano presenti il Sindaco Gianni Mongelli, il Vicesindaco Lucia Lambresa, il presidente del consiglio comunale Raffaele Piemontese, il portavoce del primo cittadino Gianni Di Bari.
Dopo le opportune scuse e chiarimenti per il periodo di silenzio alle nostre sollecitazioni al confronto, il Sindaco ci ha chiesto di illustrare i nuclei essenziali dello Statuto abbozzato e di approfondire alcuni punti riguardanti:
  • il rapporto tra Forum e Comune (presenza senza voto del Sindaco/delegato ed eventuale di consiglieri comunali; sede attrezzata; segretariato fornito dall’amministrazione);
  • L’autonomia decisionale del Forum e il suo essere permanente;
  • la necessità di apportare modifiche al regolamento comunale (che prevede la Consulta anziché il Forum);

Infine, si è tentata una previsione dei tempi utili per l’istituzione operativa del Forum nella primavera del 2010 a causa dei passaggi nella commissioni che si occupano dei regolamenti e degli organi di partecipazione, in consiglio comunale, ecc..

La disponibilità dell’amministrazione ci è sembrata positiva, segno di questo la presenza delle massime cariche istituzionali e il ragionare abbastanza concreto. Crediamo però che occorra non allentare la spinta, continuare a proporre iniziative e soprattutto richiamare costantemente l’opinione pubblica e le istituzioni dell’ urgenza di mettere al centro dell’attenzione pubblica la partecipazione civica e il coinvolgimento dei ragazzi!

La strada non è breve ma la mèta comincia a vedersi, soprattutto per i giovani che verranno …Allora auguri di Buon Natale e di un 2010 di cambiamento a favore delle migliori risorse umane del nostro territorio!

sabato 12 dicembre 2009

Grazie a...
















Mentre attendiamo da tempo risposte dall'amministrazione comunale in merito alla proposta di istituire il Forum dei Giovani a Foggia, non possiamo essere contenti per il notevole riscontro mediatico che ha raccolto il Movimento, in particolare dopo il sit in del 6 dicembre sull'isola pedonale. E allora non possiamo non ringraziare i giornalisti e i media che hanno riservato sincera e vivace attenzione alla causa della partecipazione giovanile: FoggiaMagazine, Il Quotidiano, Foggia&Foggia, La Gazzetta del Mezzogiorno, Teleradioerre, Teleblu, Teleradiopadrepio, Il Corriere del Sud...





E' la dimostrazione che le cause giuste trovano presto condivisione!

Esito del sit in contro la violenza


Il sit in contro la violenza organizzato dal Movimento per il Forum dei Giovani di Foggia domenica 6 dicembre alle 18:00 presso l’isola pedonale ha inaugurato la collaborazione di diverse tra le associazioni e realtà aderenti all’iniziativa che per la prima volta si sono trovate vicine per dire no alla violenza giovanile e all’indifferenza alla quale non vogliamo abituarci. Non sono mancati giovanissimi e adolescenti che si sono accostati al gazebo per lasciare i propri contatti, scrivere un messaggio, chiedere informazioni. È stato distribuito materiale informativo, raccolte adesioni e contatti, si è dialogato con giovani e cittadini contenti perché “finalmente i giovani si muovono” e provano a farlo insieme!
Il movimento ha elaborato delle proposte ai problemi più sentiti a livello sociale e ha avanzato una proposta certamente innovativa e impegnativa per il nostro territorio: la costituzione di un parlamento giovanile inserito nell’amministrazione comunale.
Ora il movimento pretende una risposta chiara in merito dall’amministrazione comunale, innanzitutto dal Sindaco Gianni Mongelli che detiene le competenze in materia di Politiche Giovanili.
Le associazioni intervenute sono state: Aquilone, Azione Cattolica, Energiovane, Federazione giovani socialisti, Fratelli della Stazione, Giovani per la cittadinanza, Giovani democratici, Governiamo Foggia, Kollettivo, Libera, Movimento Giovanile Salesiano, Movimento per la sinistra, Nuove energie attive, Periferie.